Il pane Lela è detto “pane dell’ultimo minuto” perché si realizza velocemente e senza usare neppure il forno ma una piastra (anticamente si cucinava sulla stufa o nella cenere). Il Comune di Castellino Tanaro (Cuneo) ogni anno ospita la Festa della Lela che, nato come pane povero, è oggi rappresentato come prodotto locale tipico.
Lo chef Fulvio Marino, nel programma tv “É sempre mezzogiorno” di Rai Uno, ha presentato la ricetta e io l’ho provata con le mie farine prive o a basso contenuto di glutine.
Ingredienti
- 250 g farina 00
- 250 g farina monococco
* ho usato, in alternativa a tutte le farine: 50 g farina di riso, 150 g farina di grano saraceno e 300 g di farina di grani antichi - mezzo cucchiaino di bicarbonato (facoltativo: 2 g lievito di birra)
- 260 g di acqua
- 10 g sale
- 20 g olio extravergine di oliva
Procedimento
Impastate gli ingredienti versando in ultimo il sale e l’olio, far riposare 1 ora e mezza.
Formate dei filoni, lasciate a riposo ancora 1 ora coperti da pellicola.
Tagliate dei pezzettini e stendeteli con le dita (formate le schiacciatine).
Cuocete su una griglia o una padella calda.


